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Economia

La bomba sociale è già esplosa: ci sono 444 mila occupati in meno

La crisi. Nell'ultimo anno i più colpiti sono le donne, i precari e le partite Iva. In attesa delle decisioni sul blocco dei licenziamenti la situazione è avviata al peggioramento. Cgil: "rilanciare il contratto di solidarietà difensiva e creare un sistema universale di sostegno al reddito, a partire dai lavoratori con contratti precari e discontinui". Cisl "Non capiamo la posizione di Confindustria per cui lo stop ai licenziamenti frenerebbe il rilancio"

A dicembre scorso, rispetto all’anno precedente 2019, l’Istat ieri ha rilevato 444 mila occupati in meno. Nello stesso mese è stato registrato un aumento dei disoccupati e degli inattivi, cioè di coloro che non cercano più lavoro perché il lavoro non c’è. Rispettivamente +36,1% e +34 mila. E il tasso tra i giovani cresce e segna un 29,7%. I più colpiti sono le donne, i lavoratori sia dipendenti sia autonomi. Precarietà e disoccupazione riguardano tutte le classi d'età, con l'unica eccezione degli ultracinquantenni. Il tasso di disoccupazione è salito al 9% (+0,2 punti) per un totale di 2.257 milioni di...

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