closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Editoriale

La benedizione del Caimano

Salvini e Berlusconi dopo le consultazioni al Quirinale

Salvini e Berlusconi dopo le consultazioni al Quirinale

Contrordine. Si va ai tempi supplementari per la formazione di un governo Salvini-Di Maio, se non con la benedizione di Berlusconi, con «l’astensione critica» di Forza Italia all’alleanza tra Lega e M5Stelle.

E si apre la trattativa sulle «garanzie» che i pentastellati dovranno offrire in cambio del passo indietro dell’arcinemico di Arcore.

Queste «garanzie» riguardano naturalmente il conflitto di interessi, quel macigno che proprio Di Maio, quando ormai sembravano chiuse tutte le porte per un accordo di governo, aveva rimesso al centro della scena ( o della sceneggiata) per marcare ancor più duramente la distanza dal condannato eccellente.

Berlusconi farà buon viso a cattivo gioco, pronto a far digerire qualche bocconcino indigesto ai ragazzi di Grillo e Casaleggio. E di sicuro l’elettorato grillino, su questo terreno, non è ancora addomesticato.

Così, nel giro di ventiquattr’ore, dalle elezioni di mezza estate siamo passati al governo politico tra i due «vincitori» del 4 marzo. Formalmente tutto viene presentato come un gesto di generosità di Berlusconi, nella sostanza il panico gettato da Mattarella tra i piedi dei due principali contendenti ha dato i suoi frutti.

Deputati e senatori forzaitalioti piuttosto che andare incontro a sicura decimazione nelle urne, hanno scelto di far ingoiare
a Berlusconi il rospo.

Quale sarà il prezzo lo vedremo presto quando avremo la lista dei ministri, quando si depositeranno
i nuovi assetti di potere.

Se la trattativa alla fine andrà in porto, il paese dovrà prepararsi a un governo di nuovo conio, segnato sicuramente da contraddizioni (a partire da quella trab il Nord e il Sud del Paese),
ma altrettanto fortemente sbilanciato a destra. Una prospettiva tutt’altro che rassicurante.

Eppure c’è chi, come il Pd, per questo esito ha tifato subito, fin dal 5 marzo, quel Pd che dovrebbe essere il partito del centrosinistra, che soltanto ieri prometteva opposizione dura ai nuovi governanti pur avendo fatto un tifo accanito per questo disastroso esito politico.

Crea il tuo account
Crea il tuo account

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.