closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lavoro

La beffa dopo l’accordo. Cuffiette in piazza contro i trasferimenti

Torna la protesta dei lavoratori di Almaviva. 154 dipendenti, anche madri con figli, «spediti» in Calabria per 700 euro al mese

Chiara Filizzola, 32 anni, ha un bimbo di 4 mesi partorito mentre i dirigenti di Almaviva in primavera trattavano col governo Renzi le condizioni per il ritiro di 2.988 licenziamenti collettivi, 1.670 a Palermo, il resto a Napoli e Roma. Fabiola Iannello di anni ne ha 35 anni, lei ha tre figli. Fanno parte dei 154 lavoratori che stanno ricevendo le lettere con cui l'azienda comunica che dal 24 ottobre saranno trasferiti a Rende, in Calabria. Chiara e Fabiola hanno un contratto part-time, guadagnano 700 euro al mese. L'idea di lasciare figli, mariti, di prendere una casa in affitto in...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi