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Internazionale

Obama: «Pronti ad azioni mirate contro i jihadisti»

Iraq. Scontri tra jihadisti e esercito regolare nella raffineria di Baiji, la battaglia si sposta nei pozzi di petrolio.

Volontari sciiti iracheni imbracciano le armi

Volontari sciiti iracheni imbracciano le armi

Le bandiere nere della jihad islamica sventolano sulla principale raffineria irachena. La battaglia per il controllo del paese si sposta nel più ovvio dei campi, quello energetico. La marcia su Baghdad sembra essere temporaneamente sospesa dai jihadisti, più interessati ora a garantirsi la vera fonte di ricchezza – e controllo – dell’Iraq. Intorno alla raffineria di Banjij, tra Mosul e Tikrit (circondata dalle milizie dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante la scorsa settimana, evacuata dello staff pochi giorni fa e martedì occupata dagli islamisti) sono sorti i primi checkpoint posti dagli stessi miliziani. L’esercito iracheno è impegnato in duri...

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