closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

La battaglia di Kobane, negli occhi dei kurdi

Iraq-Turchia. A Suruc scrutano al di là del confine, organizzando «corridoi» per i combattenti

Campo profughi di Suruc

Campo profughi di Suruc

Ogni volta che si sente il rimbombo di un’esplosione, la gente si ferma e guarda verso Kobane. Qualche istante di silenzio e poi ricominciano a parlare. A Mürsitpinar, villaggio a un solo chilometro da Kobane, ogni giorno si ritrovano famiglie intere a osservare quanto succede di là dalla frontiera. Ci sono kurdi rifugiati dalla città assediata, ma anche kurdi turchi, che arrivano da Diyarbakir, Urfa e le comunità a sud. Alcuni fanno da vedetta sul tetto della piccola moschea, trasformata in cucina e luogo di riposo. Altri sono seduti a terra. La città si vede benissimo: le case addossate alla...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.