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Visioni

Il miraggio del cinema nel «reame» di Macron

Francia. Il presidente ha annunciato che la cultura potrà ripartire a maggio, ma la sua parola ha perso autorevolezza

Che cosa cambia, in Francia, per i luoghi della cultura, dopo l’ultimo discorso di Emmanuel Macron? In sostanza, nulla. Il presidente ha annunciato un ritorno alla normalità a partire da metà maggio. Ma sono in pochi a essere convinti dall’annuncio. Ancora meno ad attivarsi per rendere la riapertura possibile. La convinzione è che al massimo si ricominci dai musei, mentre per i teatri e per i cinema l’obiettivo sarebbe ancora lontano. Più in generale, la parola del presidente ha perso autorevolezza. UNA PARTE della macchina organizzativa del cinema si era in effetti rimessa in moto sperando in aprile. E nelle...

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