closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

ll film censurato sulla fine del Duce

Cinema. Al Torino Film Festival 33 tra archivi e sorprese spicca «Tragica alba a Dongo», girato nel 1950 dal giornalista Vittorio Crucilà che racconta la cattura di Mussolini

Tragica alba a Dongo era un film perduto prima ancora di esistere, nel senso che non era mai stato proiettato. Girato nel 1950 dal giornalista Vittorio Crucillà e restaurato ora dal Museo del Cinema di Torino, racconta la cattura di Mussolini (e di Claretta Petacci) a Dongo e la notte da loro trascorsa nella casa dei De Maria prima della fucilazione. Questa «pagina di storia visiva» come dice la didascalia iniziale, è una docu-fiction rigorosa nella cronologia e nella messa in scena, visto che utilizza alcuni partigiani che avevano partecipato all’azione e gli stessi coniugi De Maria nella loro la...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi