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Internazionale

Kenya sott’acqua, Kenyatta conciliante

Oltre 100 vittime. Le inondazioni dopo la siccità flagellano il paese. E il presidente chiede perdono per le turbolenze elettorali

Violente inondazioni stanno devastando ampie aree del Kenya a partire dalle zone più aride, dove la siccità ha portato all’erosione dei terreni e ora che arriva la pioggia l’acqua scorre senza essere assorbita e porta via con sè ogni cosa che incontra. Il bilancio provvisorio è, secondo la Croce Rossa, di almeno 100 morti e di 242.000 sfollati. In grandi difficoltà anche la «città delle spine», il grande campo profughi di Dadaab abitato da 500 mila persone. Il centro di Muranga è stato cancellato da una frana mentre a Rongai il torrente Kandisi si è portato via un ponte affollato...

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