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Visioni

«Kamen Rider», i cinquant’anni dell’eroe-cavalletta

Maboroshi. Quando il 3 aprile del 1971,andò in onda la prima puntata, nessuno si aspettava che la serie di lì a qualche anno sarebbe diventata una parte integrante dell’immaginario popolare giapponese

Quando il 3 aprile del 1971, alle sette e mezzo di sera, andò in onda su TV Asahi la prima puntata di Kamen Rider, probabilmente nessuno si aspettava che la serie di lì a qualche anno sarebbe diventata una parte integrante dell’immaginario popolare giapponese e che avrebbe dato il via ad un franchise ancora attivo cinquant’anni più tardi. Creata da Shotaro Ishinomori e coprodotta dalla Toei, la serie televisiva tokusatsu, incentrata cioè su effetti speciali, rappresenta un punto di svolta cruciale per la cultura visiva del Sol Levante. Da una parte arriva in un momento in cui il cinema delle...

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