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Internazionale

Kafr Bir’in, il ritorno

Palestina. I discendenti dei rifugiati espulsi nei giorni della "catastrofe" del1948 animano un campo nel villaggio distrutto dall'aviazione di Israele. E' la ventiquattresima volta, ma il rientro dura solo una settimana

I rifugiati palestinesi di Kafr Bir’rin si sono ripresi, seppur per una sola settimana, il loro villaggio. Non è la prima volta: il campo estivo sulle terre della comunità, spazzata via dalle milizie sioniste nel ’48, è giunto alla sua 24esima edizione. «Il ritorno dei fiori», lo hanno ribattezzato gli organizzatori, l’associazione Al Awda. Al campo hanno partecipato bambini e adolescenti, dai 2 ai 18 anni. Negli otto giorni di campo, i discendenti degli abitanti di Kafr Bi’rin si sono ritrovati nelle terre, nella piazza della chiesa e intorno a quello che resta delle case della comunità. Tra le rovine,...

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