closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

Bruxelles, Juncker eletto presidente per una Commissione di compromesso

Elezione del presidente della Commissione. Ampia maggioranza, anche se il lussemburghese non fa il pieno del "blocco" Ppe, Pse e Liberali. Cristiano-democratico, si presenta come "il presidente del dialogo sociale" e concede qualcosa ai socialdemocratici per tener conto in Europa del "ventinovesimo stato", cioè i 30 milioni di disoccupati. Il Fiscal Compact non si tocca, ma ci sarà qualche "flessibilità". Promessa di un piano di investimenti di 300 miliardi in tre anni (con soldi Bei e Fondi strutturali). Ci sarà un commissario speciale all'immigrazione "problema di tutti e non solo di Italia o Malta"

Jean-Claude Juncker riceve la fiducia dell'europarlamento

Jean-Claude Juncker riceve la fiducia dell'europarlamento

Sarà Jean-Claude Juncker, 60 anni quest’anno, ex primo ministro cristiano-democratico lussemburghese e dinosauro dell’Unione europea, a presiedere la Commissione per i prossimi cinque anni. Dopo la scelta del Consiglio lo scorso 27 giugno (con 26 voti a favore e due contrari, Gran Bretagna e Ungheria), l’Europarlamento ha confermato la promessa elettorale di scegliere il candidato del gruppo arrivato in testa alle europee con 422 voti (250 contrari, 47 astensioni e 10 nulli). Un risultato più alto della maggioranza qualificata richiesta (376 voti), ma inferiore al “blocco” Ppe-Pse-Liberali che governa l’Europa (ci sono state defezioni britanniche e ungheresi nel Ppe, dei...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi