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Internazionale

Julian Assange, due anni a Londra, recluso nell’ambasciata

Cablogate. Il presidente ecuadoriano Rafael Correa: «Basta violare i diritti umani di una persona»

Manifestazione a Londra per Julian Assange

Manifestazione a Londra per Julian Assange

Nessun tribunale gli ha comminato la pena, ma è costretto agli arresti domiciliari da due anni. È questa la situazione di Julian Assange, cofondatore del sito Wikileaks. Il 19 giugno del 2012, si è rifugiato nell’ambasciata ecuadoriana a Londra e ha chiesto asilo politico. Lo ha ottenuto, ma da lì non ha più potuto uscire per il pericolo di essere estradato in Svezia e poi negli Stati uniti. In Svezia deve comparire in tribunale a seguito di una denuncia per molestie sessuali, che ha sempre negato. Negli Stati uniti, invece, è accusato di aver fatto esplodere sul suo sito (attivo...

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