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Visioni

Jean-Claude Vannier, nella valigia dell’arrangiatore

Incontri. Tredici album a suo nome, venti colonne sonore e la collaborazione con il gotha della musica francese. L'incontro con Serge Gainsbourg porta al capolavoro «Histoire de Melody Nelson»

Jean-Claude Vannier

Jean-Claude Vannier

Jean-Claude Vannier pensa già all’autunno: il 22 ottobre sarà a Sète a dirigere l’orchestra per il concerto del centenario della nascita di Georges Brassens. Nel 1974 Vannier gli aveva dedicato un album di versioni orchestrali, sostituendo ai versi del poeta le fanfare dell’Esercito della Salvezza avvolte nella bruma londinese, gli organi a rullo che risuonano sul Lungosenna, i cori amatoriali al chiosco dei Giardini del Lussemburgo, un vecchio harmonium in una chiesa di periferia, sospiri zigani catturati su un ponte di Praga, tenora catalano e saltarelli di Spaccanapoli. La valigia degli attrezzi dell’Arrangiatore degli Arrangiatori è piena di sorprese, che...

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