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Visioni

Jacopo Godani e la danza come evoluzione

A teatro. Una compagnia concepita come un nucleo sociale, è questa la visione che anima la Dresden Frankfurt Dance Company secondo il suo neo direttore

«Moto perpetuo»

«Moto perpetuo»

17 ballerini per una compagnia concepita come un nucleo sociale, un terreno di gioco in cui fiorire per realizzarsi come artisti e essere umani. È questa la visione che anima la Dresden Frankfurt Dance Company secondo il suo neo direttore Jacopo Godani, italiano originario di La Spezia, una fulgida carriera internazionale iniziata negli anni Ottanta, che lo ha visto studiare al Mudra di Béjart, firmare coreografie per miriadi di compagnie tra cui il Royal Ballet di Londra, il Corpo di Ballo della Scala, il Nederlands Dans Theater, Aterballetto, Cedar Lake Contemporary Ballet, nonché danzare dal 1991 al 2000 nel Frankfurt...

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