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Internazionale

Israele attacca la centrale iraniana, catastrofe nucleare sfiorata

Teheran nel mirino. Colpito all’alba il sito di Natanz: «Coinvolto il Mossad». E i pasdaran gridano vendetta. Mentre a Vienna riparte il dialogo con gli Usa, Tel Aviv bombarda ogni ipotesi di ritorno all’accordo JCPOA. Secondo l'agenzia Nour l’operazione per arrestare il sabotatore è in corso. «Spero che gli iraniani siano incentivati a sedersi con gli americani a Vienna- dice Barbara Slavin dell'Atlantic Council - ma temo che questo li renda meno flessibili, proprio come vuole Netanyahu»

La centrale nucleare di Natanz vista dall'alto

La centrale nucleare di Natanz vista dall'alto

«Poteva essere una catastrofe ambientale, pare che questa volta sia andata bene». È così che il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran commenta l’attacco israeliano all’impianto nucleare di Natanz, destinato all’arricchimento dell’uranio. A preoccuparsi per le azioni terroristiche di Israele nei confronti dell’Iran dovrebbe essere però la comunità internazionale: siamo in piena pandemia e non possiamo permetterci l’eventualità della dispersione di materiale radioattivo da una centrale nucleare iraniana. L’ATTACCO ISRAELIANO è avvenuto domenica, ovvero il giorno dopo la giornata della tecnologia nucleare in cui il presidente iraniano Hassan Rouhani ha inaugurato una linea di 164 cosiddette centrifughe IR-6 e...

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