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Internazionale

Israele alimenterà con la forza i palestinesi in sciopero della fame

Palestina. Il parlamento approva la legge che vuole impedire le proteste nelle carceri. Onu: «Si tratta di tortura». Si sollevano i medici israeliani. L'obiettivo è indebolire il movimento dei detenuti politici

Manifestazione di solidarietà con i prigionieri palestinesi in sciopero della fame

Manifestazione di solidarietà con i prigionieri palestinesi in sciopero della fame

Un tubo in gola o nel naso fino allo stomaco: questo potrebbe essere il destino dei due prigionieri attualmente in sciopero della fame in un carcere israeliano. Abbas al-Sayyid, da 16 anni in carcere con 36 ergastoli sulle spalle, rifiuta il cibo da 12 giorni per ottenere migliori condizioni di vita in prigione; Mohammad Suleiman, giordano, da 13 giorni: chiede di poter scontare la pena nel suo paese. Dopo anni di tentativi, il parlamento israeliano ha approvato giovedì la controversa legge sull’alimentazione forzata dei detenuti in sciopero della fame, storico strumento di protesta dei prigionieri politici palestinesi, con cui dal...

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