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Alias Domenica

Irwin Shaw, il destino comanda, l’Io cerca riscatto, la violenza incalza

Narrativa statunitense. Ancora legato alla tradizione naturalista, Irwin Shaw, «maestro dell’episodio», costruisce un romanzo corale il cui vero protagonista è il caso: «Il ricco e il povero», riedito da Bompiani

Vivian Maier, «New York City, 1959»

Vivian Maier, «New York City, 1959»

Nella storia della letteratura – e in particolare della letteratura statunitense – casi come quello di Irwin Shaw, autore gradito a lettori e recensori suoi contemporanei, che con il passare degli anni ha finito con l’essere quasi del tutto dimenticato, sono tutt’altro che rari. La critica accademica – piaccia o meno – ha fin’ora esercitato un notevole potere sia nel garantire la sopravvivenza dei testi letterari, sia nel decretarne l’irrilevanza. Poiché, tuttavia, il «canone» non è scolpito nel marmo, capita che autori considerati importanti in un determinato periodo storico-culturale, siano messi ai margini per poi tornare a essere riscoperti. Di...

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