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«Irpinia-gate», un processo aperto

Libri. Quarant'anni non bastano: una breve rassegna di testi che propongono una riflessione sul precario passato presente del terremoto del 1980

A quarant’anni dal terremoto in Irpinia i rituali del lutto permanente investono una comunità attaccata da sempre ad un terreno instabile. Su un terreno dissestato dal rancore, inaridito dall’indifferenza e dal passo irrispettoso del potere padronale, bisogna scegliere bene da che parte ricominciare ogni qual volta si ripresenta il diritto dovere di ripulire le macerie. Ad una memoria che si deframmenta nelle crepe di una terra mai del tutto risarcita, si antepone l’urgenza di ricomporre i pezzi di una verità comune. È questo l’obiettivo di scrittori e storici irpini che in questi giorni e su questi temi pubblicano testi e...

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