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Internazionale

Iraq, strage continua

Baghdad. Anche ieri una raffica di attentati. Oltre 70 i morti, più di 200 i feriti. Sullo scontro tra sunniti e sciiti soffia il vento della guerra civile nella vicina Siria. Ma anche il premier Maliki ha le sue colpe

L’Iraq è nel pieno di una nuova guerra civile che il mondo finge di non vedere. Un conflitto sanguinoso tra la minoranza sunnita e la maggioranza sciita, figlio delle politiche del governo al Maliki. Ma non solo. Pesano i riflessi della guerra civile in corso nella confinante Siria e la riorganizzazione nel Paese di al Qaeda, responsabile di gran parte degli attentati di questi ultimi mesi. E' di almeno 71 morti e oltre 200 feriti il bilancio dell’ultima ondata di attacchi con autobomba e kamikaze. Ieri mattina Baghdad e i dintorni della capitale irachena si sono trasformati in un inferno...

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