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Internazionale

Iran: Reyhaneh, esecuzione sospesa. Ghavami in sciopero della fame

Reyhaneh Jabbari

Reyhaneh Jabbari

Sembra vicino a una soluzione il caso Reyhaneh Jabbari. La donna, accusata dell’omicidio del suo stupratore, ha firmato una richiesta di perdono ai familiari della vittima. Con questo gesto, da una parte, Reyhaneh ha negato di fatto di aver subito un tentativo di stupro, dall’altra, ha evitato l’impiccagione, prevista per ieri, e che per il momento risulta sospesa. La 26enne era accusata di aver ucciso un impiegato del ministero dell’Intelligence, Morteza Sarbandi, nel 2009. Secondo Amnesty International, le indagini sul caso non sarebbero accurate. Secondo le ricostruzioni di alcuni periti un altro uomo avrebbe ucciso la vittima. Per questo, Jabbari...

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