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Internazionale

Iran, giochi di potere dietro le proteste

Iran. I lavoratori e disoccupati scesi in strada hanno motivazioni economiche ma in ballo c’è una resa dei conti tra fazioni politiche

Le proteste dei giorni scorsi in Iran

Le proteste dei giorni scorsi in Iran

Manifestazioni come quelle dei giorni scorsi non si vedevano dal 2009, quando il movimento verde d’opposizione guidato da Mir-Hossein Mousavi e Mehdi Karrubi era stato sconfitto. In quelle elezioni segnate dai brogli, il presidente ultra conservatore Mahmoud Ahmadinejad era stato confermato per un secondo mandato ed era stata repressa ogni forma di dissenso. ORA COME ALLORA, i motivi per protestare non mancano. In questi giorni, sono evidenti le ragioni economiche, a cominciare dall’abolizione dei sussidi a un quarto della popolazione (9 euro al mese per 20 milioni di abitanti) e dall’aumento dei prezzi annunciato dal governo del presidente Hassan Rohani...

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