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Cultura

Intorno al Dante di De Sanctis

Letture. A lungo fu misconosciuto sia per la sua «eresia» che per il disdegno suscitato dall’«ineleganza medievale» della Commedia. La temperie romantica cambiò tutto e per il critico irpino divenne un modello, sia letterario che etico

Gustave Doré, incisione per l'Inferno, 1861

Gustave Doré, incisione per l'Inferno, 1861

De Sanctis non scrisse mai nel corso della sua vita il libro su Dante che aveva promesso, e si era ripromesso, tante volte (anche se le lezioni e i saggi danteschi sono stati poi raccolti in volume). Ma non c’è autore a cui De Sanctis si sia dedicato come a Dante, il quale ha costituito per il critico irpino un modello, sia poetico-letterario e sia etico-politico (con evidenti risvolti anche personali, come accade quando si istituisce e si assume, con tanta convinzione, un modello). Intorno a Dante e su Dante si costruisce il «paradigma desanctisiano», cioè il disegno rilevatissimo che...

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