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Cultura

Insieme dimostrammo che una Chiesa al servizio degli ultimi era possibile

Il ricordo dei suoi «compagni di strada». Incontro con Carlo Consigli, Claudia Daurù, Gisella Filippi e Paola Ricciardi. «Volevamo, e vogliamo ancora oggi, intrecciare il Vangelo con i bisogni delle persone, a partire dai disoccupati, i disabili, gli emarginati, ora i migranti e gli impoveriti»

1969, don Enzo Mazzi, estromesso dalla parrocchia dell’Isolotto celebra la Messa in piazza

1969, don Enzo Mazzi, estromesso dalla parrocchia dell’Isolotto celebra la Messa in piazza

Nel settembre 1968 un gruppo di giovani cattolici occupa la cattedrale di Parma per contestare le compromissioni della curia con il potere economico-finanziario. La parrocchia fiorentina dell’Isolotto, guidata da don Enzo Mazzi, esprime solidarietà agli occupanti. Il vescovo di Firenze, cardinale Florit, ordina al parroco di ritirare la lettera. Mazzi e l’intera comunità respingono l’ultimatum e, visto che il vescovo rifiuta il dialogo, iniziano a celebrare l’eucaristia in piazza, fuori dal tempio: è nata la Comunità di base dell’Isolotto. A dieci anni dalla morte di Mazzi - a lungo collaboratore del manifesto - ricordiamo quella storia con Carlo Consigli, Claudia...

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