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Scuola

Inizia l’estate calda della scuola made in Renzi

Istruzione. La prossima settimana arriveranno in Consiglio dei ministri i provvedimenti sulle 36 ore di lavoro per i docenti, mentre si pensa di dare ai privati il ruolo di chi tiene aperti gli istituti fino alle 22, 11 mesi su 12. Ma il ministro Giannini nega che si parlerà dell'orario di lavoro. Il caos prodotto dal governo Renzi grazie alle interviste, poco avvedute, rilasciate dai suoi esponenti

Il ministro dell'istruzione Stefania Giannini

Il ministro dell'istruzione Stefania Giannini

L’anno scolastico è finito, ma la stagione dei riformatori della scuola non conosce tregua. L’estate del 2014 verrà ricordata per i monologhi del sottosegretario Roberto Reggi, già sindaco per 10 anni a Piacenza, sull’aumento a 36 ore dell’orario di lavoro dei docenti e sull’allungamento dell’orario di apertura degli istituti scolastici. Propositi di riforma dell’universo annunciati con la tradizionale intervista a tutto campo sul quotidiano di riferimento del centro-sinistra, smentita, perfezionata, ritrascritta nei giorni successivi. Nel silenzio del ministro Stefania Giannini (nella foto), un po’ in ombra dopo il risultato di Scelta Civica alle europee, da giorni la scuola italiana è...

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