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L'inchiesta

Inchiesta tra i 1.600 orfani del femminicidio

Switch-off. Primo studio su figli della violenza di genere presentato alla Camera

Tremano, si isolano, hanno incubi, disturbi dell’attenzione a scuola, aggressività improvvise, balbuzie, psoriasi. «Si sentono sciagurati, hanno continuo flashback, si colpevolizzano». Agnese - «il mio cognome non interessa sono solo una delle tante» - è una zia affidataria di due orfani di un femminicidio e il suo racconto, che legge, nell’aula Aldo Moro della Camera dei deputati è dettagliato e commovente. Racconta la sua esperienza a fianco di due bambini di 12 e 10 anni che le sono arrivati in casa due anni fa ancora sconvolti da ciò che avevano visto e vissuto. «Sono i figli di mia sorella Silvana»...

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