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Visioni

In un microcosmo il racconto del Giappone contemporaneo

Al cinema. «Affari di famiglia», Palma d’oro all’ultimo Festival di Cannes, invita a mettere in dubbio i cliché. Nella trama da commedia, Hirozaku Kore-eda riflette sul rapporto tra i legami di sangue e gli affetti

Un affare di famiglia - il titolo italiano per Shoplifters - Palma d’oro allo scorso Festival di Cannes - dove il regista giapponese è stato in concorso diverse volte - inizia come una commedia. Perfettamente coreografati in quella che sembra un’operazione di routine quotidiana, un uomo di mezza età (Lily Franky, abituale collaboratore dell’autore) e un ragazzino (Kairi Jyo) si servono gratuitamente dagli scaffali di un supermercato. Ho dimenticato lo shampoo si rammarica il giovane, sulla strada di casa, dove i due si fermano a osservare dalla fessura di un terrazzo del primo piano una bambina piccola dall’aria sparuta e...

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