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In prima linea su tv e pluralismo

Ciampi e informazione. Salito al Quirinale, si oppose allo strapotere di Berlusconi e alla legge Gasparri

Carlo Azeglio Ciampi fu, forse più di altri, il presidente che si spese per difendere il pluralismo dell’informazione in un paese che aveva appena subito l’avvento al potere del principale proprietario di televisioni private, proprio nel momento in cui questo occupava anche il versante pubblico della tv. Furono anni difficili, sotto questo aspetto, quelli di Ciampi dal 2001 al 2006, e la qualità nuova dei rapporti squilibrati instauratasi nel mondo dei media gli fu immediatamente chiarissima. Il presidente Ciampi, già a luglio del 2002, all’indomani dell’elezione di un nuovo Cda Rai in mano alla destra, in un messaggio inviato alle...

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