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Europa

In Portogallo si spacca il governo «frentista» pur di salvare le banche

Portogallo. Per evitare il fallimento, Antonio Costa ha preso decisioni in tempi rapidissimi che andranno a scapito del welfare

No, l’avventura del governo «frentista» di Antonio Costa non è cominciata con i migliori auspici. Oggetto del contendere il caso dell’ennesimo salvataggio bancario, dopo quello del Banco Português de Negocios e del Banco Espirito Santo: ora è la volta del Banif (Banco Internacional do Funchal – Azzorre). Per evitare il fallimento, il governo è stato obbligato a prendere decisioni in tempi rapidissimi. La legge di ratifica del bilancio - con un aumento del debito pubblico - che permette l’assunzione di ogni onere dell’operazione di riprivatizzazione sulle casse dello stato, è approdata ieri in parlamento per essere approvata in tutta fretta....

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