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Internazionale

In cinque mesi uccisi 4mila civili, ma Obama loda il modello iracheno

Iraq. Baghdad: «Necessaria una jihad contro Al Qaeda»

Attacco terroristico in Iraq

Attacco terroristico in Iraq

Jihad contro gli islamisti. Un posto dove Al Qaeda è più debole. Questi i modi – molto diversi – con cui i due presidenti alleati, l'iracheno Maliki e l'americano Obama, descrivono l'Iraq del 2014. Un Paese dove il numero di civili uccisi ogni settimana tocca le vette degli anni dell'occupazione a stelle e strisce. Oltre 4.000 dall'inizio dell'anno, una carneficina figlia di attacchi terroristici e scontri tra governo e milizie. Solo mercoledì 74 vittime, il bilancio peggiore degli ultimi sette mesi: bombe contro il quartiere sciita di Baghdad, Kadhimiyah, contro Mosul, Sadr City, Amin e Jihad. Un mese dopo le...

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