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Internazionale

In Cile la disfatta della destra. E ora una Carta per scrivere il futuro

Urne clamorose. Il voto per scegliere i membri della Costituente e rinnovare i poteri locali batte la repressione. Tomás Hirsch: «Sognavamo questo risultato». Sinistra, indigeni e movimenti in festa. La comunista Irací Hassler nuova sindaca di Santiago

In fila per votare a Santiago di fronte a un murale dedicato a Victor Jara, indimenticato cantautore comunista ucciso dal regime di Pinochet

In fila per votare a Santiago di fronte a un murale dedicato a Victor Jara, indimenticato cantautore comunista ucciso dal regime di Pinochet

«Nessuno si aspettava un risultato del genere, chi lo dice ora mente. Certo, in molti e molte l'avevamo sognato». Da Santiago parla Tomás Hirsch, deputato di Acción Humanista del Cile e tra i coordinatori della lista Apruebo Dignidad, coalizione formata con il Frente Amplio e il Partito Comunista. Le elezioni per la determinazione dell'assemblea costituente e per il rinnovo di molte cariche locali del 15 e 16 maggio 2021 si trasformano in una disfatta per la destra del paese, e in generale per i partiti tradizionali. La sensazione a urne aperte era molto diversa, i dati di scarsa partecipazione (42,5%)...

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