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Reportage

“In Brasile si lamentano se si lavora troppo, non se si gioca”

Intervista a Marco Osio. Mezzapunta nel Parma di Nevio Scala, nel 1995 andò a giocare nel Palmeiras e vinse il campionato paulista. Oggi guarda il calcio verdeoro e pronostica: padroni di casa favoriti, ma il Belgio potrebbe essere la sorpresa

Il Palmeiras del 1995, Marco Osio è il terzo accosciato da destra

Il Palmeiras del 1995, Marco Osio è il terzo accosciato da destra

Il calcio italiano ha un sindaco che si chiama Marco Osio. Giocava in un ruolo che adesso non esiste più, la mezzapunta: quello con i piedi buoni che sta tra il centrocampo e l’attacco ma non è un centrocampista o un attaccante, o forse entrambi i ruoli insieme. Attenzione: non un trequartista, invenzione del calcio di fine anni ’90. Semplicemente un tipo di giocatore che adesso gli allenatori non saprebbero inserire in uno dei loro schemi, ma che fino a vent’anni fa sembrava imprescindibile. Alfiere del Parma di Nevio Scala, cominciarono a chiamarlo «sindaco» alla fine degli anni ’80: «C’era una...

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