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Internazionale

In Ambazonia la guerra invisibile pagata dai civili

Camerun. Nuovi rapimenti e omicidi nel sud-ovest del paese. L'Onu chiede il cessate il fuoco tra forze governative e milizie secessioniste anglofone. Le ong internazionali denunciano attacchi indiscriminati, torture e stupri contro civili, operatori umanitari e giornalisti

Una mappa del Camerun, in giallo-verde lo

Una mappa del Camerun, in giallo-verde lo "Stato" dell'Ambazonia

Nella notte di venerdì 18 giugno tre gendarmi sono stati uccisi nel Camerun sudoccidentale dalle milizie separatiste che combattono l’esercito e richiedono l’indipendenza per la parte del paese popolata dalla minoranza anglofona. Il giorno dopo nella stessa zona è stato assassinato «un funzionario del ministero dell'Economia “in viaggio” nella regione, e altri cinque sono ancora tenuti in ostaggio in una guerra che ha causato ormai migliaia di vittime da entrambe le parti», ha detto all’Afp Lawrence Nwafua, prefetto di Ndian. Il nord e il sud-ovest del Camerun sono teatro da quattro anni di un sanguinoso conflitto separatista tra gruppi armati...

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