closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Economia

Imu, il pasticcio è servito

Fisco. Nasce l’ipotesi Baretta: stop prima rata e subito «service tax», ma Brunetta contesta. Si cercano risorse per Iva, Cig, esodati e taglio del cuneo fiscale sul lavoro, mentre continua la polemica del Pdl contro il ministro dell'Economia Saccomanni

L’abolizione della rata di giugno dell’Imu costerà due miliardi di euro e sarà ordinata dal governo entro il 30 agosto per non fare scattare la clausola di salvaguardia. La rata successiva della tassa sulla prima casa, prevista a dicembre, potrà essere evitata sostituendo l’Imu con una nuova imposta federale, la cosiddetta «Service tax». Lo ha sostenuto ieri il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta. Ma in realtà la sua non è la parola decisiva per risolvere il rebus dell’Imu. A partire dall’importo: «comporterà una spesa di 2,4 miliardi di euro». Ma il governo ha bisogno di più soldi che non sa...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi