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Italia

Immigrati sul tetto del Cie: “Clandestini per colpa della crisi”

Gorizia. Dopo una settimana di proteste, in venti salgono sulla struttura. La presidente Serracchiani: «Il Cie va chiuso»

Il Cie di Gradisca

Il Cie di Gradisca

La strada è coperta di scritte cubitali – «liberi tutti», «chiudere i Cie», «basta lager». Anche sul muro di cinta del Cie di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) è stata scritta la parola «libertà» in italiano, inglese, francese, greco, arabo, tedesco, russo e sloveno. Per ieri era convocata una mobilitazione della società in protesta per le condizioni di vita nel peggior Cie d’Italia - se può esserci un meglio per questi luoghi - al grido «lasciamo il segno». La situazione era andata peggiorando dal giorno 8 agosto, il Bayram, la festa della fine Ramadan. Quel giorno, gli «ospiti» del Cie di Gradisca...

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