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Cultura

Immaginario fatto di paesaggi, spazi urbani e sentimenti

SCAFFALE. «Giorni come stanze», di Emilia Giorgi edito da Libria. Insieme ai testi, l’autrice dialoga con otto fotografi e narrazioni visive spesso inedite

Una installazione di Allegra Martin

Una installazione di Allegra Martin

A pochi mesi di distanza dal primo lungo lockdown, esce il libro Giorni come Stanze. Riappropriarsi della città della giornalista e curatrice Emilia Giorgi, pubblicato dall’editore Libria e con la grafica dello Studio Folder (pp. 96, euro 14). Un piccolo volume che racchiude riflessioni, pensieri e immagini, provando a capire com’è cambiata la nostra relazione con lo spazio che abitiamo, sia questo pubblico o privato. In quella quotidianità sospesa, in cui i luoghi delle nostre città sono stati invasi per diversi mesi dal silenzio, in una sorta di «detonazione» prolungata e rallentata, riscoprire questi vuoti, fisici, temporali ed emotivi e...

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