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Ilbono, il paese che vuole andare a spasso

Diario di confino. Il posto colorito del sindaco ai cittadini

Ci voleva il coronavirus e un post molto colorito del sindaco Andrea Piroddi, eletto in una lista civica nel 2015 e quindi in scadenza, per far conoscere a molti italiani l’esistenza di Ilbono, paese vicino a Lanusei e in provincia di Nuoro. Comune che fa parte della «Associazione Città dell’olio» e del «Movimento Patto dei Sindaci», Ilbono conta poco più di duemila abitanti su 31 chilometri quadrati.

Insomma, non è esattamente un gigante territoriale che potrebbe rimpolparsi perché c’è chi sta pensando di spostare la residenza proprio lì grazie alle parole del sindaco.

Ecco che cosa è successo.

Evidentemente esausto per le continue richieste dei suoi concittadini, Piroddi ha scritto sulla sua pagina Fb: «Oggi, in paese, la domanda principale è stata: “Ma una passeggiata la posso fare?”. Allora, ve lo spiego nuovamente. Sapete quanti posti ha l’ospedale di Lanusei in terapia intensiva? 5 (cinque)/ 7(sette). Sapete, vero, che non sono tutti liberi? Sapete, vero, che una persona su 6 che contrae il Covid-19 ha bisogno della terapia intensiva? Ora, io dico, avete vissuto gli ultimi vent’anni guardando Amici, commentando i Tronisti e commuovendovi con C’è posta per te. Non alzate il culo dal divano manco per andare in bagno. Ora, ditemi, spiegatemi, perché non capisco e sono curioso: dove cazzo dovete andare in questi giorni?».

Per i pochi che ancora non sapessero che cosa sono Amici, i Tronisti e C’è posta per te (sembra incredibile, ma esiste qualcuno che non è passato di lì con il telecomando neanche per caso e per questo andrebbe studiato come rarità sociale), queste tre trasmissioni, tutte condotte da Maria De Filippi e in onda sulle reti Mediaset, sono l’apoteosi del patetico e del pettegolezzo, del darsi di gomito e commentare, spegnitrici di neuroni e narcolettici.

I casi, quindi, sono due. O chi le guarda vuole improvvisamente uscire di casa tanto per fare il bastian contrario. Oppure la costrizione li ha resi desiderosi di uscire dal letargo autoimposto.

Sindaco Piroddi, quando il casino sarà finito, approfitti di questa luce in fondo al tunnel e pungoli i suoi concittadini a diventare più verticali. Saremo con lei.


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