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Internazionale

Il tentato golpe «aeronautico» che agita il Niger

La Francia per ora tace. A due mesi dalle presidenziali Mahmadou Issoufou annuncia: «Sventato colpo di stato». Epurazione nei vertici dell'esercito. L'opposizione insorge: «Non ci sono prove, è deriva autoritaria»

Il presidente del Niger, Mahmadou Issoufou

Il presidente del Niger, Mahmadou Issoufou

Forti riserve sono state espresse ieri dagli oppositori del presidente Mahmadou Issoufou  sull’operazione che avrebbe sventato nei giorni scorsi un tentativo di colpo di stato militare. Accade in Niger, paese con una consolidata tradizione di golpe e controgolpe. Paese ricco di risorse strategiche, vedi alla voce uranio, essenziali per il funzionamento delle centrali nucleari francesi. Paese che una recente classifica della qualità della vita su scala mondiale ha relegato in ultima posizione. All'arresto di almeno quattro alti ufficiali dell'esercito, avvenuto martedì, era seguito giovedì - alla vigilia della festa dell’Indipendenza - un discorso televisivo in cui il presidente Issoufou annunciava...

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