closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Il sovrano del ring e della parola

Scaffale. «Il sofista nero» di Marco Mazzeo, per Derivepprodi: Muhammad Ali e la sua suprema capacità di sovvertimento verbale della realtà

Muhammad Ali nel 1972

Muhammad Ali nel 1972

Nell’Encomio di Elena, classico della sofistica greca, il filosofo Gorgia produce forti rovesciamenti di senso sostenendo che la più bella fra le donne non è causa della guerra ma vittima degli uomini, la sua bellezza non è colpa ma virtù. Il testo è un prototipo del genere epidittico, discorso retorico basato sull’elogio, che viene utilizzato ampiamente (nella variante dell’autoelogio) da Cassius Clay /Muhammad Ali, lo sportivo più famoso del XX secolo, sovrano del ring e della parola, performer atletico che ha già intuito l’esplodere della società dello spettacolo, con una suprema capacità di sovvertimento verbale della realtà. Così argomenta Marco...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.