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Internazionale

Il sogno singaporeano di Thaksin

Thailandia. L’ex premier ha tentato di costruire con la «povera gente» un’unione di sentimenti, presentandosi come l’uomo di campagna arrivato in città

Il timore in Thailandia è che le elezioni a lungo promesse possano slittare al 2018, mantenendo i militari al potere. A fine maggio, nel suo consueto discorso alla nazione, Prayuth Chan-ocha, a capo dell junta che guida il Paese dal golpe di tre anni fa, ha nuovamente sostenuto che il voto porterà al governo persone capaci di amministrare bene. In ogni caso chiunque vincerà, nei prossimi vent’anni dovrà attenersi al programma stilato dai militari, così come da loro stessi stabilito per legge per preservare nel tempo la propria influenza. «Perché non vogliono le elezioni, perché odiano il popolo? Non dobbiamo...

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