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L'Ultima

Il socialismo con il lavoro privato

Cuba. Il governo cubano annuncia: al nuovo modello economico servono più settori del lavoro privato - finora limitato a 127 aree. Adesso sono 617.000 i «cuentapropristi», il 13% della forza lavoro

Cuba.

Cuba.

«Una buona notizia in questi difficili tempi di pandemia» è il commento di Arquimedes Torres, un artigiano che costruisce mobili in bejuco, una specie di vimine. Fino a venerdì scorso la sua era un’attività semiclandestina. Come parte di quella del suo vicino Ramiro, che coltiva e vende piante medicinali e ornamentali. In quella data il governo ha annunciato un sostanziale aumento dello spazio concesso ai Trabajadores por cuenta propria (Tpc), un eufemismo dietro il quale si maschera il lavoro privato. Un passo atteso: perché dalle 127 attività che erano permesse ai Tpc si passa a 2000 settori produttivi nei quali...

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