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Economia

Il social compact di Sinistra italiana

Def di sinistra. Presentata a Montecitorio una ipotesi di politica economica alternativa a quella del governo. Con un intervento triennale da 30 miliardi complessivi per il lavoro, l'istruzione e il contrasto alle diseguaglianze. “Sforiamo il 3% ma sarebbe circoscritto e temporaneo – osserva Stefano Fassina - e porterebbe a un aumento del Pil nel triennio. Mentre la manovra del governo è del tutto inadeguata".

Stefano Fassina

Stefano Fassina

“L'Eurozona è impantanata da nove anni, e in particolare lo è l'Italia. Ma si continua con le politiche sul lato dell'offerta mentre servono investimenti. Serve alimentare la domanda pubblica, perché quella privata non riparte”. Le parole di Stefano Fassina sintetizzano le ragioni della proposta di un “social compact”, una ipotesi di politica economica alternativa a quella del governo, presentata da Sinistra italiana a Montecitorio. La contromanovra prevede un intervento triennale da 30 miliardi complessivi per il lavoro, l'istruzione, i diritti sociali e il contrasto alle diseguaglianze. In dettaglio c'è l'adozione di un piano “Green new deal” di 12 miliardi, basato...

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