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Il sistema bloccato tra la politica del commissario e il maggioritario

Governo. Andare oltre l’ennesima proposta di riforma elettorale e di abolizione del bicameralismo, con la sciocca suggestione del governo che governa e l’opposizione che controlla

Giorgio de Chirico

Giorgio de Chirico

Il governo Draghi non sancisce il fallimento della politica. Che si fa anche quando è affidata ai tecnici: i conflitti tra interessi non si quietano e governo e parlamento assumono decisioni propizie ad alcuni anziché ad altri. La tecnicità delle scelte è solo un espediente che dissimula decisioni politiche scomode. Alto o basso che sia il suo profilo, il governo Draghi testimonia unicamente la difficile condizione in cui versa il regime democratico. Donde l’appello a un commissario estraneo ai partiti. La difficoltà nasce anzitutto dalla frammentazione della rappresentanza, effetto a sua volta della frammentazione sociale: la società italiana è teatro...

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