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Europa

Il silenzio di Parigi che diventa un frastuono

Il giorno dopo. Per le strade della capitale francese: «Non dobbiamo perdere la speranza»

Parigi il sabato mattina muove i suoi passi con lentezza, senza far rumore. Siamo andati a dormire con il suono delle sirene, degli elicotteri che sorvolavano vari quartieri. È arrivato sabato mattina e quel silenzio, che abitualmente percorre le vie dopo una settimana di lavoro, aveva il carattere di un frastuono. Lo stato di emergenza nazionale decretato dal Presidente François Hollande ha imposto la chiusura di tutti i luoghi pubblici del Comune di Parigi: scuole, teatri, piscine, mercati. Il monito della prefettura è di non uscire dalle proprie abitazioni, se non per necessità. La quotidianità non sembra però essersi fermata...

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