closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Il sentiero della memoria

La storia. In Aspromonte bloccata da una frana la marcia che ricorda Lollà Cartisano

La lettera di un carceriere della ‘ndrangheta è diventata «Sentiero della memoria». Sette chilometri a piedi in ricordo delle vittime innocenti uccise dai clan calabresi, fino a Pietra Cappa, monolite più alto d’Europa, nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. Bovalino, ottobre 2003. A casa Cartisano arriva una lettera battuta a macchina. «Sonu unu ricarcereri i vostru maritu». A scrivere, in uno sgrammaticato dialetto locrese, è uno degli sgherri che il 22 luglio del 1993 ha sequestrato Adolfo ’Lollò’ Cartisano. Si dichiara pentito e, rivolgendosi a Mimma, la moglie di Lollò - rapita insieme a lui e ritrovata la mattina dopo, legata a...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.