closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Il senso di Orbán per le stelle rosse e il comunismo

Ungheria e sovranismi. La spirale del sovranismo, a braccetto con l’anticomunismo e il protezionismo economico che ne discende, è rappresentata plasticamente: il populismo come risposta interna al capitale, attraverso lo spostamento della competitività liberista sul piano nazionale

Viktor Orbán

Viktor Orbán

Negli stessi giorni in cui il premier ungherese Viktor Orbán dichiarava guerra alla stella rossa dell’Heineken (e ad altri simboli riconducibili a comunismo e nazismo) l’Ungheria firmava l’adesione alla banca di investimenti cinese, appoggiando dunque il piano globale della Cina che di stelle sulla bandiera, per quanto gialle ma su sfondo rosso, ne ha addirittura cinque. Ed è guidata da un partito comunista. La spirale del sovranismo, a braccetto con l’anticomunismo e il protezionismo economico che ne discende, è rappresentata plasticamente: il populismo come risposta interna al capitale, attraverso lo spostamento della competitività liberista sul piano nazionale. La scelta di...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi