closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Il senato cambia e non si discute

Riforme. Entra in Costituzione una complicata legge elettorale per consiglieri regionali e sindaci che prevede liste bloccate e composizione ballerina della camera alta. Ma non c’è tempo per riflettere: oggi il testo in aula

I relatori delle riforme costituzionali Anna Finocchiaro (Pd) e Roberto Calderoli (Lega)

I relatori delle riforme costituzionali Anna Finocchiaro (Pd) e Roberto Calderoli (Lega)

Fioccano novità in prima commissione al senato, la grande riforma renziana continua a cambiare - con i commissari fuori dalla porta e i relatori riuniti con il governo - ma l’aula non può attendere. Già oggi pomeriggio tutti i senatori dovranno discutere un testo che non conoscono (e che ancora non c’è) che cambia un terzo secco della Carta del ’48. Da mercoledì si vota, scavalcando decreti in scadenza. Per il presidente Grasso, malgrado appelli a ripetizione dei pochi senatori contrari, questo precipitoso calendario «è un giusto equilibrio tra chi chiede di fare presto e chi chiede tempo per riflettere...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi