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Visioni

Il Segreto Pubblico di Carmelo Pipitone

Note sparse. Secondo lavoro solista per l’artista siciliano già con la band Marta sui Tubi, allegorico e spiazzante. Stile cantautorale dove si innestano folk, rock e prog: in «Le mani di Rodolfo» tutto l’orrore di un femminicidio

Carmelo Pipitone

Carmelo Pipitone

Di Carmelo Pipitone non si scopre di certo ora il talento, vale la pena però seguire le sue tracce nelle varie forme in cui si manifesta, che siano le band Marta sui Tubi, O.R.K. e Dunk oppure nei suoi lavori solisti. Siamo infatti al secondo album, il titolo di per sé è emblematico Segreto Pubblico (Blackcandy) di un incedere allegorico e spiazzante, tanto che etichettare il lavoro del chitarrista e cantante (qui anche basso) di Marsala è già una presunzione per circoscrivere gli undici brani che lo compongono: folk, rock (che chitarre!), prog, in un tessuto cantautorale. IL TITOLO DELL’ALBUM...

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