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Politica

Il ruolo del Quirinale: poteri ampi ma spazi di manovra stretti

La Costituzione e i precedenti. Sta entrando in crisi anche la "fisarmonica", stavolta è proprio l'inconcludenza dei partiti a tenere a freno l'iniziativa del capo dello stato

Sergio Mattarella con Giorgio Napolitano

Sergio Mattarella con Giorgio Napolitano

Le difficoltà che Sergio Mattarella sta incontrando nel tentativo di risolvere la crisi stanno mettendo a dura prova la consolidata teoria della «fisarmonica» come proposta da Giuliano Amato, in base alla quale i poteri del presidente della Repubblica - definiti in maniera «ambigua» dalla Costituzione - si allargano o si restringono in proporzione inversa alla capacità di iniziativa e alla forza dei partiti in parlamento. A due mesi dal voto, proprio l’incapacità delle forze politiche (venute su nella logica maggioritaria del «vincitore» e catapultate in un sistema neo proporzionale) si riflette nella impossibilità del capo dello stato di proporre una...

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