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Cultura

Il rovello della tecnologia Crispr

Scienza. Tra richieste di moratorie e inviti a procedere con cautela nella ricerca. Si è chiuso il summit internazionale sulle modificazioni geniche

«Prima di occuparci di scienza, dobbiamo metterci d’accordo sulla politica». L’affermazione di Catherine Bliss, sociologa della scienza dell’Università di San Francisco intervenuta nella giornata conclusiva dell’incontro, riassume bene il summit internazionale sulle modificazioni genetiche, tenutosi a Washington dal 1 al 3 dicembre. La scienza, per la verità, non è mancata. Al summit c’erano tutti i principali studiosi che si occupano della rivoluzionaria tecnologia Crispr: in primo luogo Jennifer Doudna, Emmanuelle Charpentier (che l’hanno inventata) e Feng Zhang (che l’ha brevettata), che hanno condiviso il palco con accademico fair play. Ma gli applausi per le grandi possibilità terapeutiche si sono alternati...

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