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Cultura

«Il rosso e il blu», immaginazione e realtà sulle rotte dei migranti

Scaffale. Nel libro di Luca Giommoni pubblicato da effequ, sofferenze, scoperte, incontri, viaggi, burocrazia, accoglienza e razzismo si trasformano in una «comune favola di migrazione»

Jacob Lawrence, The migration series

Jacob Lawrence, The migration series

Trasformare sofferenze, scoperte, incontri, viaggi, burocrazia, accoglienza, razzismo e amore in una «comune favola di migrazione». Lo fa Luca Giommoni in Il rosso e il blu (effequ, pp.256, euro 15), libro in cui le tinte della realtà e quelle dell’immaginazione sfumano all’orizzonte, confondendosi e disorientando. Nelle avventure di personaggi dai nomi musicali - Malang, Makamba, Fagadan, Babatunde - storie vissute e problemi concreti si sollevano da terra per mostrarsi attraverso le lenti soffici della finzione. Oppure succede l’opposto: i pensieri e le fantasie masticano e restituiscono con maggiore crudezza (e crudeltà) il reale. «QUEGLI ALIENI vestiti da trafficanti li facevano...

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